Musicale

Il liceo musicale è indirizzato all’apprendimento tecnico-pratico della musica e allo studio del suo ruolo nella storia e nella cultura. Nato come sperimentazione liceale alla fine degli anni Settanta, è stato istituzionalizzato nel 2009 dalla Riforma Gelmini. Il liceo Farnesina vanta il prima di essere stato il primo liceo musicale statale della città di Roma.

Il Liceo si avvale di una convenzione con il Conservatorio di Santa Cecilia, che garantisce il funzionamento e la qualità dell’offerta formativa musicale.

Prevede lo studio di due strumenti: il primo scelto dall’alunno, il secondo (per il quale non è richiesta alcuna preparazione preliminare) viene assegnato dalla scuola sulla base delle esigenze del laboratorio di “Musica di insieme” e delle attitudini dei ragazzi e delle ragazze. Gli strumenti oggetto di studio sono: pianoforte, organo, fisarmonica, chitarra, arpa, percussioni, violino, violoncello, viola, contrabbasso, tromba, clarinetto, flauto, corno, fagotto, sassofono, trombone, oltre alla disciplina di canto.

L’esame di ammissione

La frequenza al liceo musicale è subordinata al superamento di una prova attitudinale (per individuare le competenze musicali generali) e una prova di esecuzione. La prova attitudinale è utile ad accertare un livello minimo di ascolto e distinzione delle altezze dei suoni, dei temi musicali e ritmi.

Cosa si studia

Il liceo musicale è articolato su un orario settimanale di 32 ore di lezione, di cui 20 ore di materie curricolaridell’area comune (italiano, lingua straniera, matematica, ecc.) e 12 ore di materie dell’area di indirizzo (esecuzione e interpretazione, teoria e analisi della composizione, storia della musica, laboratorio di musica di insieme, tecnologie musicali). Normalmente sono previsti un paio di rientri pomeridiani a settimana.

Quale titolo di studio rilascia?

Al termine del liceo l’allievo o l’allieva otterrà il diploma di maturità artistica con indirizzo Musicale con cui potrà accedere a tutte le facoltà universitarie oppure all’Alta formazione artistica musicale, ovvero ai Conservatori, per l’acquisizione di diplomi di primo e secondo livello universitario. La norma prevede la possibilità di essere iscritti contemporaneamente ai Conservatori e a qualsiasi altra facoltà universitaria.

A chi è adatto questo indirizzo

Per affrontare al meglio questo percorso occorre amare la musica e avere una buona preparazione di base. Bisogna essere disponibili a comunicare, essere creativi, pronti a lavorare in gruppo e avere capacità di concentrazione. È utile, inoltre, avere intuizione e senso del ritmo. È consigliato ai ragazzi e alle ragazze che studiano nella scuola media a indirizzo musicale o che abbiano studiato privatamente uno strumento.

Alla fine dei cinque anni…

Una volta terminato il corso di studi e preso il diploma, studenti e studentesse saranno in grado di:

  • eseguire, interpretare ed analizzare opere di epoche, generi e stili diversi.
  • Partecipare ad insiemi vocali e strumentali, usare le principali tecnologie elettroacustiche e informatiche relative alla musica.
  • Conoscere i codici della scrittura musicale ed utilizzare ad integrazione dello strumento principale un secondo strumento (polifonico o monodico).
  • Conoscere lo sviluppo storico della musica d’arte, nonché le categorie per descrivere le musiche di tradizione scrittura e orale.
  • Individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti, riferiti alla musica e alla danza anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e sociali.
  • Cogliere i valori estetici in opere musicali di vario genere ed epoca.