Referente: Prof.ssa Flavia Solazzi
Collaboratore: Prof.ssa Lorella Docimo

M.E.P.

M.E.P. Un lungo cammino dal 1996

Negli ormai vent’anni di attività l’associazione ha costruito un’estesa rete europea di partners oltre che di reti territoriali di scuole M.E.P. sul territorio italiano. Queste collaborazioni consentono, ogni anno, la realizzazione di due sessioni internazionali e quattro sessioni euroregionali in varie città europee, di una sessione nazionale in Italia e di 8 sessioni cittadine e/o regionali dal Veneto alla Campania (oltre a numerose sessioni scolastiche). Annualmente, circa un migliaio di giovani italiani vive con entusiasmo questo progetto. Queste attività nel corso del tempo sono state svolte con il patrocinio di Città, Province e Regioni, oltre che con quello di Uffici Scolastici provinciali e regionali. Oltre a questo va ricordato che l’ex Presidente Carlo Azeglio Ciampi ha conferito nel 2000 al Progetto ed ai suoi organizzatori il premio Medaglia d’argento del Presidente della Repubblica, massima onorificenza per un’attività culturale. Nel mese di febbraio 1997, dopo la costituzione ufficiale dell’Associazione M.E.P. Italia, l’Associazione ha dato vita a numerose iniziative di carattere aggregative. Dal 2002 l’Associazione ha organizzato, avvalendosi di esperti della formazione, alcuni seminari tesi a consolidare un ruolo partecipativo alla vita della comunità scolastica in senso ampio, con l’intento di qualificare la comunicazione ed esplicitare talenti che si realizzino nella relazione con l’Altro. L’obiettivo principale dell’intervento formativo era quello di trasmettere ai partecipanti conoscenze volte a sviluppare una maggiore capacità di autonomia nel gestire con responsabilità e competenza le relazioni interpersonali. L’intervento si concretizzava come momento di riflessione ed elaborazione di modelli e tecniche sulla conoscenza e consapevolezza di sé e sugli stili/strategie comportamentali per sviluppare nei partecipanti un maggior repertorio di comportamenti e favorire l’acquisizione di strumenti di lettura, conoscenza e capacità di problem-solving. L’Associazione intende riprendere questo cammino formativo anche alla luce delle nuove linee guida ministeriali in materia di PCTO.

Educare alla Cittadinanza

L’Associazione M.E.P. Italia (Model European Parliament – Simulazione del Parlamento Europeo) è un’associazione culturale, apolitica e senza fini di lucro, che insegnanti e studenti hanno costituito nel settembre 1996 a Modena, dove ha sede. L’associazione è iscritta all’Albo Provinciale dell’Associazionismo e Volontariato, di cui alle Leggi Regionali n.10/1995 e n.3/199.

Obiettivi Educativi e Culturali

Promuovere lo sviluppo della persona nel contesto sociale;
Educare alla cittadinanza attiva;
Sviluppare un sentimento di appartenenza all’Unione Europea ed una partecipazione più consapevole alla sua costruzione;
Diffondere e far apprezzare il pluralismo culturale del nostro continente;
Accrescere la consapevolezza del valore fondamentale del confronto democratico; in una società dove la diversità è portatrice di arricchimento e fautrice di autentica crescita umana;
Potenziare la conoscenza di tematiche, sociali, culturali, storiche ed economiche legate alla contemporaneità;
Consolidare le competenze logico-argomentative, le capacità relazionali e critiche.

Come Raggiungiamo i nostri obiettivi

Organizziamo incontri di simulazione del Parlamento Europeo;
Organizziamo seminari di formazione storico-civica sull’Unione Europea per studenti di scuola secondaria di secondo grado e per studenti universitari;
Promuoviamo incontri che favoriscano lo scambio di conoscenze ed esperienze interculturali fra scuole, organismi, enti e persone;
Provvediamo a studi, ricerche e pubblicazioni che illustrino progetti e modalità di cooperazione fra scuole ed associazioni europee.

Le Sessioni Internazionali

Per la gran parte dei partecipanti l’esperienza termina alle fasi Nazionali (fatte salve le amicizie nate in quest’occasione e che possono durare ancora molti anni), ma per i migliori “parlamentari” c’è la possibilità di ripetere l’esperienza ad un livello più alto, confrontandosi in una grande città europea, di norma una capitale, con studenti provenienti dagli altri ventisei stati membri dell’Unione Europea. Si tratta, cioè, di partecipare alle Sessioni Internazionali del Model European Parliament, durante le quali lo svolgimento delle attività segue la falsariga di quanto già esperito nel proprio paese, nonostante i lavori vengano svolti tutti in lingua inglese ed il livello medio di preparazione dei partecipanti sia più elevato, essendo frutto di una accurata selezione. Nella sua dimensione europea, l’Associazione è quindi attiva fin dal 1994. Le prime Sessioni Internazionali M.E.P. si sono infatti svolte nell’aprile 1994 a L’Aia–Maastricht; l’Italia  ha  avuto l’onore  di  ospitare  alcune delle  Sessioni  Internazionali  del Model European Parliament. Nel 1997 è stata organizzata la Sessione Internazionale M.E.P. di Carpi, Modena e Bologna che si è svolta dal 18 al 26 ottobre. La Sessione Internazionale è stata insignita dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro ha ricevuto, in udienza al Quirinale, le delegazioni dei giovani europei ed i soci M.E.P. Italia. Nel 2007 è stata organizzata una Sessione Internazionale a Roma dal 4 novembre al 1 dicembre e nel 2015, 21 al 28 marzo, è stato il turno di Napoli, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. Da citare anche la recente esperienza di EUROMED, prima Sessione Euroregionale Mediterranea organizzata dalla Città di Napoli dal 9 al 14 ottobre 2017.

Promotori e Fruitori dell'iniziativa

L’Associazione M.E.P. Italia, collegata ad una rete europea di strutture associative M.E.P., è costituita da insegnanti, studenti universitari e di Scuole Secondarie di Secondo Grado che prestano volontariamente la propria opera e da coloro – genitori in particolare – che desiderano promuovere la dimensione europea nell’educazione attraverso un’esperienza concreta di studio e di confronto. Istituzioni locali e nazionali sostengono i singoli progetti. Le scuole presenti nella rete italiana M.E.P. confermano ogni anno la loro adesione al progetto e lo inseriscono nei loro Piani di Offerta Formativa, sia per la sua dimensione educativa che per le molte opportunità che offre ai giovani. Tutte le scuole della rete sono quindi promotrici degli eventi locali e, in questo modo, si fanno messaggere dei valori del progetto anche verso i ragazzi che vi prendono parte solo in questa fase. 46 Scuole Superiori italiane sono, sino ad ora, state coinvolte nel progetto, dal Nord al Sud del paese, scuole di grandi città come Roma e Napoli, Palermo ma anche città come Carpi (Modena), Bassano del Grappa (Vicenza) e Bagheria (Palermo); sono tutte scuole pubbliche, di Stato, Licei con indirizzo classico, scientifico, linguistico, Istituti Tecnici e Professionali. Gli studenti, maschi e femmine partecipanti in numero equo, iniziano la loro esperienza di delegati durante il corso del loro terzo anno. Studenti del quarto e quinto anno ed universitari continuano a partecipare alle Sessioni in qualità di Chairs, Presidenti di Commissione e membri del Comitato Organizzativo. L’articolazione a vari livelli del progetto M.E.P. (locale, regionale, nazionale ed internazionale) fa sì che ogni anno gli studenti partecipanti nei paesi europei siano alcune migliaia, più di mille solo in Italia.

Le Unicità del Progetto

Durante le attività di Simulazione del Parlamento Europeo i delegati devono assumere il ruolo di veri e propri parlamentari europei: essi vengono suddivisi in commissioni corrispondenti alle vere commissioni del Parlamento Europeo e devono quindi occuparsi di questioni attinenti, per esempio, ai problemi costituzionali, all’ambiente e alla sanità pubblica, alla parità fra i generi, all’agricoltura, e così via. Il lavoro di preparazione alle Sessioni consente agli studenti un recupero di memoria storica tramite la riscoperta delle radici di una comune identità europea e la riflessione sulla costruzione di questa. I temi, inscindibilmente legati a loro volta al periodo della Seconda Guerra Mondiale e del dopoguerra, maturano nei delegati la consapevolezza del valore della pace che va quotidianamente perseguita. L’insieme delle attività viene coordinato e diretto da Chair, Presidenti di Assemblea e membri del Comitato Organizzativo, scelti tra coloro che hanno già partecipato al progetto negli anni precedenti e che si sono distinti per capacità e interesse. Essi  sono assistiti e coordinati da docenti delle scuole delle Reti territoriali M.E.P. e da membri dell’Associazione M.E.P. Italia. I giovani vengono responsabilizzati e diventano responsabili.  Il contesto nel quale il progetto si realizza crea pertanto un terreno d’incontro di profili politici e culturali diversi, sia nelle sessioni nazionali sia, e ancor più, a livello internazionale: i giovani così riescono a cogliere la diversità ed il pluralismo culturale come portatori di arricchimento che li porti a vivere la tolleranza come esperienza attiva, il rispetto dell’altro come valore fondante della reciproca relazione. Il progetto è utile inoltre per il futuro professionale dei giovani. Per gli studenti infatti un possibile sbocco universitario è costituito dalle facoltà giuridiche o politico- diplomatiche, ed ecco allora che le modalità di svolgimento del M.E.P. possono avere una funzione realmente orientante, possono aiutare a comprendere se un certo ambito di conoscenze rientri fra i propri interessi, se lo sviluppo di un certo tipo di competenze contribuisca a far emergere al meglio la propria personalità. Il progetto consolida pertanto le competenze chiave per l’apprendimento permanente (2006/962/CE) volute dall’Unione Europea:

Comunicazione nella madrelingua e in lingue straniere
Imparare a imparare
Competenze sociali e civiche

 

CIRCOLARI

CALENDARIO

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